I Fashion Days si sono rivelati un grande successo, come dimostrano i risultati ottenuti durante l’evento tenutosi a Varese. La manifestazione, che si è svolta nel corso del 2025, ha visto la realizzazione di ben 149 eventi, attirando un pubblico che ha superato le 25 mila presenze. I numeri sui social media sono altrettanto impressionanti: i reel di Instagram hanno totalizzato 520 mila visualizzazioni, mentre quasi 200 mila persone sono state raggiunte attraverso Facebook.
Oltre all’aspetto virtuale, i Fashion Days hanno rappresentato un’importante opportunità per promuovere il commercio di qualità, in particolare quello a conduzione familiare, che sta riconquistando la sua centralità. Ciò è stato possibile grazie a un forte impegno in termini di formazione, coinvolgimento e co-marketing. La collaborazione con le scuole è stata fondamentale, con 42 progetti provenienti dagli istituti Newton, Olga Fiorini e Aslam, che hanno dato vita a iniziative significative. Un convegno dedicato a Moda e Sostenibilità si è tenuto presso Villa Ponti, approfondendo temi cruciali per il settore.
Cristina Riganti, presidente di Federmoda Varese e promotrice instancabile dell’evento, ha sottolineato l’importanza di tre elementi chiave: rete, visibilità e collaborazione. Questi principi hanno guidato l’organizzazione dell’evento e hanno contribuito a creare un ambiente favorevole per le attività commerciali locali. Rudy Collini, presidente di Uniascom, ha espresso il proprio apprezzamento per la comunità commerciale che ha sostenuto il progetto, arricchendolo con idee e iniziative. Ha anche rivolto un sentito ringraziamento agli Enti Bilaterali, alla Regione Lombardia e alla Camera di Commercio per il loro supporto.
Il successo di questa edizione ha posto le basi per un’edizione 2026 ancora più ambiziosa, con l’obiettivo di continuare a valorizzare il commercio locale e promuovere la sostenibilità nel settore della moda.