
Due uomini di nazionalità serba, di 45 e 50 anni, sono stati arrestati dalla squadra Mobile di Padova, mentre un terzo individuo di 60 anni è stato denunciato, in relazione a un furto avvenuto presso il negozio ‘Duca d’Aosta’, situato nel centro di Padova. L’operazione ha avuto luogo il 22 marzo 2025, e ha messo in luce un colpo che ha fruttato un bottino di circa 100.000 euro in beni di lusso.
Identificazione del ladro
Il 50enne è stato identificato grazie alle telecamere di sorveglianza, che lo hanno ripreso mentre, il 9 dicembre 2024, infrangeva una delle vetrine del negozio per entrare e appropriarsi di numerose borse, occhiali e accessori di marca. Dopo aver riempito due borsoni, il ladro è fuggito a bordo di un’auto noleggiata, parcheggiata a breve distanza dal luogo del furto. Gli agenti hanno seguito i movimenti del veicolo, riuscendo a ricostruire il tragitto fino all’ingresso dell’autostrada.
Indagini e complici
Attraverso le indagini, la polizia ha scoperto che il 50enne aveva già un passato criminale, con precedenti per furti in negozi di alta moda in diverse località del nord Italia. Durante l’analisi dei dati delle celle telefoniche, è emerso che un secondo complice, il 45enne, era presente durante il furto e svolgeva il ruolo di “palo”. Anche quest’ultimo era arrivato a Padova con un’altra auto noleggiata.
Precedenti e accuse
Non è la prima volta che i due arrestati si trovano dalla parte sbagliata della legge: erano stati arrestati il 28 gennaio 2025 a Firenze, mentre tentavano di rubare in una boutique nel centro storico. Al termine delle indagini, la procura di Padova ha formalizzato le accuse di furto aggravato in concorso per i due serbi, mentre il terzo uomo, il 60enne, è stato accusato di ricettazione e uso indebito di carte di credito, con il compito di trasportare all’estero la merce rubata.