
Il 21 marzo 2025, il Palazzo Falletti di Barolo a Torino ospiterà la mostra “Norman Parkinson – Always in Fashion”, un evento dedicato a uno dei più influenti fotografi del Novecento. Curata da Terence Tepper, noto storico della fotografia e per oltre quarant’anni responsabile della National Portrait Gallery di Londra, l’esposizione offre un’ampia panoramica sull’eredità artistica di Parkinson, scomparso 35 anni fa. L’esposizione si propone di esplorare l’impatto duraturo del fotografo, il cui lavoro ha segnato le pagine delle principali riviste di moda globali, tra cui Harper’s Bazaar e Town & Country.
Un viaggio attraverso la fotografia di Norman Parkinson
La mostra si articola in un percorso visivo che include 80 immagini, riflettendo un approccio dinamico e sperimentale. La curatela di Tepper si concentra sull’idea di “fare immagine”, evidenziando come Parkinson abbia saputo catturare l’essenza dell’essere umano attraverso la fotografia. Il fotografo si definiva un “artigiano della fotografia” e avviò la sua carriera negli anni Trenta come apprendista presso Speaight e Sons Ltd, un’importante agenzia fotografica di corte. Tra i suoi scatti più iconici si ricorda la fotografia del 1939 di Pamela Minchin per Harper’s Bazaar, in cui la modella, vestita con un costume da bagno di Fortnum & Mason, salta su una spiaggia dell’Isola di Wight.
La mostra “Norman Parkinson – Always in Fashion” è frutto della collaborazione tra Ares, Terra Esplendida e Iconic Images. Attraverso l’esposizione, i visitatori potranno immergersi nelle prime opere di Parkinson, scoprendo come il fotografo abbia rivoluzionato il modo di ritrarre le modelle, portandole al di fuori degli studi fotografici per immortalare scene in ambienti naturali, urbani e esotici. Negli anni Quaranta e Cinquanta, la sua collaborazione con Vogue ha ulteriormente affinato il suo stile, rendendo ogni immagine una narrazione visiva, ricca di storie e significati. Tra le opere più celebri si trovano i ritratti della moglie e musa Wenda Parkinson, e il famoso scatto di Audrey Hepburn in un abito rosa di Givenchy, realizzato nel 1955 durante le riprese di Guerra e Pace di King Vidor.
Il glamour della swinging london e il riconoscimento di Parkinson
Negli anni Sessanta e Settanta, la Swinging London e il glamour dell’epoca influenzarono notevolmente il lavoro di Parkinson, che si adattò alle nuove tendenze giovanili. Le sue fotografie ritraggono modelle emergenti come Jerry Hall e Iman, insieme a icone della musica come i Rolling Stones e i Beatles, nonché stilisti di fama come Yves Saint-Laurent e Hubert de Givenchy. Questi scatti non solo documentano la moda del periodo, ma catturano anche lo spirito di un’epoca caratterizzata da cambiamenti sociali e culturali profondi.
Il riconoscimento ufficiale del talento di Parkinson giunse negli anni Ottanta, quando ricevette il titolo di Comandante dell’Impero Britannico dalla Regina d’Inghilterra. Inoltre, gli fu commissionata una grande retrospettiva alla National Portrait Gallery di Londra, un tributo alla sua straordinaria carriera e al suo contributo alla fotografia di moda.
Dettagli pratici sulla mostra
La mostra “Norman Parkinson – Always in Fashion” sarà aperta al pubblico dal 21 marzo al 29 giugno 2025 presso il Palazzo Falletti di Barolo, situato in via delle Orfane 7/a a Torino. Gli orari di apertura sono da martedì a domenica, dalle 10 alle 19, con chiusura il lunedì. Sono previste aperture straordinarie nei giorni 20, 21, 25 e 28 aprile, 1 maggio, 2 e 24 giugno, dalle 10 alle 12, per permettere a un pubblico più ampio di apprezzare questa straordinaria retrospettiva.